Diario Live

Coppa di Francia 01/31 20:15 4 Paris Saint Germain vs Nizza - View
Francia - Ligue 1 02/06 14:00 23 Nizza vs Clermont Foot - View
Francia - Ligue 1 02/13 16:00 24 Lione vs Nizza - View
Francia - Ligue 1 02/20 16:00 25 Nizza vs Angers - View
Francia - Ligue 1 02/27 16:00 26 Strasburgo vs Nizza - View
Francia - Ligue 1 03/06 16:00 27 Nizza vs Paris Saint Germain - View

Risultati

Francia - Ligue 1 01/23 12:00 22 [16] Metz v Nizza [3] W 0-2
Francia - Ligue 1 01/14 20:00 21 [2] Nizza v Nantes [9] W 2-1
Francia - Ligue 1 01/09 12:00 20 [12] Brest v Nizza [3] W 0-3
Francia - Ligue 1 12/22 20:00 19 [4] Nizza v Lens [6] W 2-1
Coppa di Francia 12/19 17:20 6 Cholet v Nizza W 0-1
Francia - Ligue 1 12/12 14:00 18 [2] Rennes v Nizza [5] W 1-2
Francia - Ligue 1 12/05 16:00 17 [4] Nizza v Strasburgo [8] L 0-3
Francia - Ligue 1 12/01 20:00 16 [1] Paris Saint Germain v Nizza [3] D 0-0
Francia - Ligue 1 11/27 20:00 15 [2] Nizza v Metz [20] L 0-1
Francia - Ligue 1 11/21 16:00 14 [15] Clermont Foot v Nizza [4] W 1-2
Francia - Ligue 1 11/07 16:00 13 [3] Nizza v Montpellier [11] L 0-1
Francia - Ligue 1 10/31 12:00 12 [7] Angers v Nizza [3] W 1-2

Stat.

 TotalIn casaFuori casa
Partite disputate 48 26 22
Wins 24 11 13
Draws 7 5 2
Losses 17 10 7
Goals for 70 34 36
Goals against 54 32 22
Clean sheets 12 5 7
Failed to score 16 11 5

L'Olympique Gymnaste Club de Nice-Côte d'Azur, meglio noto come OGC Nice o semplicemente Nice (in italiano Nizza), è una società calcistica francese con sede nella città di Nizza, in Costa Azzurra. Milita attualmente nella Ligue 1, la massima divisione del campionato francese di calcio, e disputa le partite interne all'Allianz Riviera (35 624 posti).

Fondato il 9 luglio 1904 come Gymnaste Amateurs Club de Nice, assunse il nome di Gymnaste Club de Nice nel 1924 ed è uno dei club fondatori della Ligue 1. La squadra ha vinto 4 campionati nazionali, 3 Coppe di Francia e una Supercoppa di Francia. Raccolse la maggior parte dei successi negli anni '50 del XX secolo, sotto la guida degli allenatori Numa Andoire, William Berry e Jean Luciano e con un organico internazionale composto da calciatori del calibro di Héctor De Bourgoing, Pancho Gonzales, Victor Nurenberg e Joaquín Valle, l'ultimo dei quali è il migliore marcatore di tutti i tempi del Nizza. I colori sociali sono il rosso e il nero.

Dal 1927 al 2013 ha disputato le gare casalinghe allo stadio municipale del Ray, poi divenuto stadio Léo Lagrange; dal 22 settembre 2013 è di scena all'Allianz Riviera. Il club è di proprietà del gruppo petrolchimico Ineos dall'agosto 2019.

History

Le origini

L'embrione del club si formò il 9 luglio 1904 come Gymnaste Amateurs Club de Nice, una società di ginnastica dall'uniforme blu e nera. Nell'arco di quattro anni la società aggiunse altre sezioni sportive, finché nel 1908 avvenne la scissione del club in due società: una che mantiene il nome del vecchio club, e l'altra denominata Gymnastes Amateurs Club de Nice, di cui fu creata una sezione calcistica che esordì il 29 novembre 1908 in occasione di un match contro lo Stade Niçois.

Nel 1910 la squadra assunse il nome di Gymnaste Club de Nice quindi, nel decennio successivo, la società assorbì altri club minori della città (cambiando più di una volta la denominazione), fino ad assumere, nel 1924, la denominazione di Olympique Gymnaste Club de Nice, con il rosso e il nero come colori sociali.

L'esordio nel calcio professionistico

Dopo aver esordito a livello professionistico in Coppa di Francia, in cui raggiunse nelle prime due stagioni la semifinale, il Nizza ebbe la possibilità di iscriversi alla neonata Division 1, in un raggruppamento costituito da squadre provenienti dal sud della Francia. Dopo una salvezza ottenuta il primo anno, nella stagione 1933-34 il Nizza retrocesse in Division 2, ma in quello stesso anno perse lo statuto professionistico, trascorrendo quindi un anno di inattività. Per la stagione 1935-36 il Nizza ottenne la reiscrizione in seconda divisione, in cui rimase fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Vinse il Torneo internazionale di Nizza nel 1946.

Anni 1950: l'epoca d'oro

Reiscritta al termine delle ostilità al campionato di seconda divisione, il Nizza ritornò in massima serie al termine della stagione 1947-48. Dopo due stagioni di assestamento la squadra vinse due titoli consecutivi nelle stagioni 1950-51 (vincendo in rimonta un campionato conclusosi con le prime cinque distanziate da un solo punto e grazie alla miglior differenza reti nei confronti del Lilla) e 1951-52 (uscendo dal guscio a sei turni dal termine, durante i quali riuscì a sconfiggere la concorrenza), nonostante diversi avvicendamenti sulla panchina (si alternarono in due anni Ely Rous, Jean Lardi e Numa Andoire). Sempre nella stagione 1951-52 il Nizza riuscì a vincere la sua prima Coppa di Francia, divenendo quindi la prima squadra francese del dopoguerra a ottenere il double. Dal 1952 al 1957 il club partecipò anche alla Coppa Grasshoppers, torneo internazionale in cui la squadra si piazzò al secondo posto. La squadra, dopo aver vinto un'altra coppa nazionale nella stagione 1953-54, ripeté la vittoria del campionato nella stagione 1955-56, in cui affrontò la concorrenza di varie squadre (nella classifica finale le prime cinque furono distanziatte da tre punti) e, dopo due stagioni anonime in cui si posizionò nelle parti basse della classifica, nella stagione 1958-59, in cui ebbe modo di battere diversi record personali come l'imbattibilità, il numero di vittorie e il numero di reti segnate. La vittoria degli ultimi due campionati consentì inoltre al Nizza di esordire in campo europeo, nella neonata Coppa dei Campioni, in cui venne eliminato in entrambi i casi dal Real Madrid (allora dominatore della competizione) ai quarti di finale.

Anni 1970: il club dei Miliardari

Dopo un periodo buio durato per tutti gli anni sessanta (in cui la squadra retrocesse due volte in Division 2, la seconda delle quali nella stagione 1968-69, dopo una stagione conclusa al secondo posto), il Nizza si impose negli anni settanta come club di classifica medio-alta, grazie soprattutto agli ingaggi di giocatori celebri come Hervé Revelli (plurivincitore del campionato con il Saint-Étienne nonché due volte capocannoniere del campionato francese), Dominique Baratelli e Dick van Dijk (campione d'Europa con l'Ajax). La squadra, denominata in quel periodo club des Miliardaires, si ritrovò tre volte a lottare per la conquista del campionato: nella stagione 1972-73 si fece superare dal Nantes a metà del girone di ritorno concludendo al secondo posto, nella stagione 1975-76 fu l'unica squadra realmente in grado di contrastare l'egemonia del Saint-Étienne, mentre nel campionato 1977-78 fu in corsa per il double, lottando contro il Monaco per la vittoria del campionato fino a poche giornate dal termine, in cui calò fino a concludere a metà classifica, e giungendo fino alla finale di Coppa di Francia, dove fu sconfitto dal Nancy a causa di un gol di Platini.

Anni 1980: la crisi finanziaria

La sconfitta in finale di Coppa di Francia decretò la fine del periodo del club dei Miliardari: il Nizza conobbe infatti nelle stagioni successive un declino dei risultati, fino a retrocedere con due giornate di anticipo al termine della stagione 1981-82. La squadra, tornata in massima serie dopo tre anni, si attestò nelle posizioni medio-basse della classifica, con un unico picco nella stagione 1988-89, in cui si piazzò sesta. A questo piazzamento seguì una salvezza stentata (guadagnata solo grazie ad una larga vittoria contro lo Strasburgo nella gara di ritorno dei playoff interdivisionali).

Anni 1990: i cambi di proprietà

Nella stagione 1990-1991 la giustizia sportiva decretò la retrocessione d'ufficio del Nizza a causa di inadempienze finanziarie. Nel novembre 1991 il club, oberato dai debiti, era sull'orlo della liquidazione, che fu scongiurata grazie all'impegno del nuovo presidente André Boïs, il quale cambiò il nome della società in Olympique Gymnaste Club de Nice-Côte d'Azur.

Il decennio seguente allo scampato fallimento della società vide il Nizza incontrare diverse difficoltà sul campo, con piazzamenti di medio-bassa classifica in Division 1 e in seconda divisione. Dall'agosto del 1992 al novembre del 1996 la squadra fu allenata da Albert Emon. Tornato in massima serie al termine della stagione 1993-1994, il club nizzardo si piazzò sedicesimo nella stagione successiva e dodicesimo nel 1995-1996. L'unico picco della squadra in questo decennio fu la vittoria in Coppa di Francia, ottenuta nel 1996-1997 sconfiggendo in finale il Guingamp per 4-3 ai rigori dopo l'1-1 dei tempi supplementari. Nella stessa annata, tuttavia, la squadra si piazzò ultima in massima serie, tornando così in seconda divisione.

Anni 2000 e 2010: il ritorno in massima serie

Gli anni seguenti furono caratterizzati dall'avvicendarsi ai vertici della società di diversi proprietari, tra cui anche alcuni italiani: Primo Salvi, Paolo Taveggia e Federico Pastorello, in società con il presidente della Roma Franco Sensi. Con l'arrivo del tecnico italiano Sandro Salvioni, nominato da Sensi, la squadra si piazzò quindicesima in Division 2, ma l'anno nella stagione 2001-2002, ultima del Nizza sotto la proprietà italiana, il terzo posto finale valse la promozione in massima serie.

Il club, acquistato all'inizio della 2002-2003 da Maurice Cohen, ottenne negli anni a venire posizioni di media classifica, con picchi nelle stagioni 2005-2006 (durante la quale raggiunse la finale di Coppa di Lega, persa in favore del Nancy) e 2007-2008, in cui giunse all'ottavo posto.

All'inizio della stagione 2009-2010 la società passò a Gilbert Stellardo. Venduti i migliori elementi della rosa per un incasso di circa 23,5 milioni di euro, fu indebolito notevolmente l'organico, fatto che provocò il malcontento della tifoseria. Tuttavia la squadra riuscì a rimanere in Ligue 1 ed a mettere in evidenza nuovi talenti.

L'11 luglio 2011 l'uomo d'affari nizzardo Jean-Pierre Rivère versò nelle casse societarie 12 milioni di euro, diventandone così il nuovo presidente.

Nel 2016 un consorzio cinese americano guidato da Chien Lee e Alex Zheng rilevò l'80% della proprietà del club.

La squadra si qualificò ai gironi di UEFA Europa League 2016-2017, ma concluse all'ultimo posto con 4 punti, frutto di 4 pareggi.